17. Sezione sul cortile interno.
Matita, inchiostro e acquerello su carta, mm 413 x 525. Siglato e datato in basso a destra: AQ Rome 1824
In alto a sinistra: cabinet d’histoire h.r In alto a destra: bibliotheque, maison de instruments. In mezzo a sinistra: salles de cours. In basso a sinistra: salle de cours; più sotto: sur les galeries latérales; più sotto: les deux étages d’arcades sont d’une très / belle proportion, la construction est totalement / en travertin à l’exception du remplissage des / archivoltes qui est en brique. In basso al centro: sous les deux galeries latérales, les salles des cours; più sotto: Cour du Collège de la Sapienza à Rome. / les deux étages d’arcades sont de Ciacomo della porta, le 3eme de Borromini. / de 1575 et terminé en 1660. In basso a destra: sur la galerie du coté de l’entrée p.le / promenoir; più sotto: planche 53 de l’ouvrage des Palais et Maisons de rome / de Percier et Fontaine.

Il progetto del palazzo fu dettato dalla volontà di riunire in un solo edificio le scuole universitarie romane dislocate in diverse sedi nei pressi della chiesa di S. Eustachio. A tale scopo fu scelta la parte meridionale di un insieme di case disposte a insula, alcune delle quali già adibite a sedi universitarie. Dopo una prima serie di progetti, nel 1577 papa Gregorio XIII affidò a Giacomo della Porta l’incarico di creare un nuovo grande palazzo il cui cantiere proseguì anche dopo la sua scomparsa nel 1602. Circa trent’anni dopo Francesco Borromini completò la fabbrica e in seguito progettò la chiesa di Sant’Ivo. (C. I.)