34. Prospetto della facciata.
Matita, inchiostro e acquerello su carta, mm 236 x 298. Siglato e datato in basso a destra: AQ Rome 1821.
In basso al centro: Palazzo dell’antico Monte di Pietà à Rome / via de Coronari vis à vis le palais Lancellotti / ces croisées ainsi accouplées devoient éclairer les grandes salles publiques.

Q. identifica erroneamente con l’antica sede del Monte di Pietà questo palazzo risalente al ‘500, ai suoi tempi in possesso della famiglia Del Drago (Nolli, n. 594, e Catasto Urbano, Rione Ponte, part. 355). Il “Vecchio Monte di Pietà” è in realtà, come attestano due lapidi poste sul prospetto, l’adiacente Palazzo Salimei (civico 31), venduto nel 1585 da Clemente Bucelleni a Sisto V che ne fece la sede dell’istituto pio-finanziario, poi trasferito nel 1603 nel Rione Regola. Con un procedimento per lui inconsueto, Q. “regolarizza” la facciata del Palazzo Del Drago rilevandone solo una parte (attuali civici 33-39) con l’esclusione del terminale destro (civici 40-42) abbellito dal gran portale bugnato fuori asse. (C. I.)