37b. Pianta e sezioni del corpo scala.
Matita, inchiostro e acquerello su carta, mm 230 x 370. Siglato e datato in bassoa sinistra: AQ 1822
In basso al centro: vestibule d’un palais situé via dell’Olmo / près s. Marie Majeure (agli Monti) / Palais Ravenna

Tra il 1181 e il 1187 Paolo Scolari, futuro papa Clemente III, fece edificare un palazzo per i canonici della Basilica di S. Maria Maggiore. Fu ampliato all’epoca di Nicolò V (1447-55) per servire da palazzo apostolico. Nella seconda metà del ‘500, con l’apertura della via Liberiana, una parte dell’edificio fu demolita e quanto restava venduto al banchiere Francesco Ravenna di Chiavari che, nel 1639, ne decretò l’abbattimento definitivo per costruirvi un nuovo palazzo. All’epoca di Q. risulta in possesso di Domenico Carrara (Catasto Urbano, Rione Monti, part. 567). Divenuto proprietà del Comune di Roma, fu prima concesso alle truppe francesi di stanza a Roma (1850-55), poi al Ministero delle Armi divenendo sede dei Carabinieri Pontifici. Dopo il 1870 fu trasformato nella caserma “Cadorna” e oggi è sede della Guardia di Finanza. (C. I.)